NINETEEN E ARTE

NINETEEN E ARTE

“ATTENZIONE” E “CURIOSITA’”  “ESTRO” E “FANTASIA” PONGONO NINETEEN SEMPRE “ALL’AVANGUARDIA” NELLE IDEE. NASCE DA QUESTO IL BINOMIO FRA CIBO ED ARTE PROPOSTO IN TUTTI I SUOI “GUSTI” E LE SUE “FORME” DA CHEF E ARTISTI CHE SI CONFRONTANO…GIOCANO…E STUZZICANO L’APPETITO!!!!!
PROVOCAZIONE…ORIGINALITA’….E STRAVAGANZA…ALCUNI DEI TEMI CHE PADRONEGGIANO IN QUESTO INTERESSANTE VIAGGIO CHE NINETEEN VI PROPONE!!!!
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Roberto Cavalli

“la fotografia è l'istante e il saper attendere il momento giusto. chi sta dietro la fotocamera mette a nudo l'intelligenza, la sensibilità, la missione di cui è unico e responsabile portatore.” Roberto Cavalli

Roberto Cavalli, classe 1971, si avvicina all'arte a vent'anni. La scultura è il suo primo strumento d'espressione: scarti di ferramenta assemblati a materiali vari si trasformano nelle sue mani in composizioni postmoderne che trasmettono con la loro decadenza, imperfezione e solitudine l'occhio critico dell'artista verso un presente tanto avanzato quanto indifferente. Una riflessione che prosegue nel corso degli anni, privilegiando di volta in volta nuove forme d'arte, fino all'approdo definitivo alla fotografia. Il mezzo per eccellenza a cui Cavalli riconosce la capacità di poter fermare istanti di vita quotidiana esaltandone l'essenza: la calda intensità di uno sguardo, la triste desolazione di un'architettura, l'ironia amara di un cartellone pubblicitario. In parallelo il fotografo lavora a una ricerca continua di nuovi materiali e tecniche di stampa, che gli permettono di realizzare opere su carta fotografica, plexiglass, tela, oppure lavori più complessi come i recenti light box.

Cavalli è un fotografo metropolitano, nei suoi viaggi ha sempre dedicato uno spazio importante alle metropoli e ai dettagli delle opere architettoniche costruite dall’uomo.
Accanto a questa predilezione troviamo però anche suggestivi scatti con la natura come protagonista: istantanee in spiaggia, tramonti, immensi cieli pieni di nuvole.
“Ho immaginato che ad un certo punto le metropoli diventino luoghi di calma, spazi dove il caos fila liscio, dove gli esseri umani e le macchine avanzano eleganti con moto complementare.
E’ l’ambizione di guardare meglio il moto.
Poi ho fissato in un’istantanea la spiaggia, un mare in Inverno, un palpito che sospende in assoluto equilibrio il surfista e l’onda perfetta in arrivo da un orizzonte che non è troppo lontano.
E’ invece quiete.”

le opere di Roberto Cavalli hanno vinto differenti premi. tra questi:
1° Classificato al II Concorso Fotografico TAPIRULAN 2010
1° Classificato URBAN DOTART 2010
Finalista al LUCCA DIGITAL PHOTO CONTEST 2009
1° Classificato al IV CONCORSO EUROPEO EBT 2008
1° Classificato al PREMIO CELESTE VOTO ON LINE 2007
Coppa sindaco di Genova per SATUARTE XII 2007
3° Classificato al VIPC 2005 Categoria “General”
1° Classificato a CLICK NOTE FOTOGRAFICHE “Live performance” 2004
1° Classificato a CLICK NOTE FOTOGRAFICHE “Pubblico” 2004
1° Classificato PREMIO ARTE 2004

Ha inoltre al suo attivo diverse mostre personali e collettive, non solo in Italia ma anche a Parigi, Barcellona, New York.